Sunday, November 4, 2007

halloween and a fun night



Come tutti sanno (ma Franz più di altri) Halloween è una festa perticolarmente sentita qui negli States. Soprattutto per le ragazze, che possono finalmente sfoderare le mille e più varianti del costume preferito: il puttanone!!! È veramente stupefacente vedere come riescano a non vestirsi nonostante facciano 5 gradi sotto zero (eh già, da un momento all’altro è arrivato con simpatia il super freddo, ottima cosa che nell’international house non sappiano come gestire il riscaldamento: si passa dal corridoio ghiacciaia al bagno sauna, cose che fanno bene alla salute) e con grande originalità poi: ci sono la porno segretaria, la ninfo-infermiera, la scolaretta pervertita, la commessa del footlocker (?!?!?) arrapata e per finire la mia preferita: la vampira allupata. Per gli amanti dell’orrido, posso segnalare una Biancaneve obesa, che andrà a compete nei miei incubi con sailor moon (guglie sa di cosa sto parlando). Camminando per le strade del greenwich village si possono veramente incontrare i personaggi più pazzi e assurdi, e devo dire che alcuni vestiti sono veramente divertenti. All’international house c’è stato l’immancabile halloween party: a cui ho partecipato in accappatoio (vedi foto), non avendo un vero costume e non avendo il tempo o la voglia per cercarne uno. Devo dire è stato stradivertente.

Continuando con la descrizione di cosa NYC offra in termini di divertimento, ieri sera sono uscito con Goran (aka il croato coi muscoli), chris (il Captain SIPA della foto, veramente un tipo divertente) e alcune tipe dell’est europa (non pensate male, erano amiche di Goran). Dopo la cena a times square a base di spiedino al pollo gentilmente offerto dl venditore all’incrocio, che conteneva il gusto speciale della strada (il lurido gli fa un baffo), ci siamo diretti nel Village in un posto abbastanza figo. Nella via, abbiamo incrociato il Colombian Bus, cioè un pullman stile colombiano su cui si fa festa (c’è la musica eccetera), mentre ti porta in giro per il centro (vedi foto). Questa volta siamo stati in una parte del Village un po’ più ghetto (per i fan del genere), cioè in una strada dove, oltre ai barboni qua e là, c’erano ruote i biciclette legate a lampioni (e tutti sappiamo che fine ha fatto il resto della bici) e il mio pezzo preferito: la rete (tipo recinzione di campo da calcio) col attaccati degli appendini e dei vestiti in vendita, con l’immancabile fratello yo yo a fianco. Comunque arriviamo al locale dove eravamo destinati, l’ingresso è un sottoscala orrendo, già sto pensando in che cavolo di buco siamo finiti e invece no: l’interno è quello che non ti aspetti, un locale grande, su due piano, con stile vintage e devo dire molto figo. Il tema della serata era musica slava, e devo dire mi sono divertito un casino: il DJ è diventato il mio eroe in pochi minuti, praticamente un tipo che non ha smesso di saltare dall’inizio alla fine della serata, che potenza! Stando al piano di sopra dopo un poco si fa caso al lampadario (stile ottocentesco, senza un motivo apparente), a cui sono appesi un paio di reggiseno e un tanga. La domanda sorge spontanea, la risposta è che prima c’è stato il famosissimo (?!?) lancio dei reggiseni…nota trash della serata, una tipa che balla, pesta qualcosa, la raccoglie, e tu che pensi: un altro reggiseno? : no, un calzino usato!!!! Not bad….spero di aver sollevato lo spirito e lo stomaco di chi legge questo post prima di un pasto!

2 comments:

Ale Martinelli said...

Ciao Giambo!Mitico il blog,l'ho letto tutto nell'ultima mezzoretta ed è interessante e vario!Tienilo aggiornato!
Adesso passo alle domande sugli argomenti che mi competono...cos'è la birra che hai in mano nella foto con madre natura arrapata? vorresti dirmi che in usa esiste anche la corona light???1?

Giambo said...

qui esiste tutto light, dalla birra al latte fat free, low fat, reduced fat e cavolate varie. ci tengono alla linea, per questo dopo tutte queste cose light se ne vanno al Mac...