Tuesday, October 23, 2007

2pac e i fratelli (anche non suoi)

Ok la mia lettura di ben 2 libri su 2pac Shakur ha dato i loro frutti: ora conosco un pò la storia del rapper più famoso d'america (ovviamente ucciso, gli hanno sparato - vedi il mio post precedente, il video di chris rock). 2 cose interessanti: la prima è che sua madre era una blck panther, e non una qualsiasi, ma una leader del movimento. la seconda è che il tratto comune di tante personalità di colore di un certo spessore nello show business statunitense è la vita dura, nel ghetto o nella povertà in generale (a tale proposito consiglio di guardare boyz in the hood, uno spaccato su south central-LA davvero interessante, con un trio di attori incrdibile: ice cube, cuba gooding junior, ma soprattutto lawrence fishbourne). Quelli che emergono dal ghetto hanno comunque alle spalle genitori di una certa cultura (vedi 2pac e dave chapelle, per esempio), e questo la dice lunga sul numero di persone che riescono ad emanciparsi dal ghetto, per definizione un luogo di profonda cultura e alfabetizzazione alle stelle, qui negli states. In questo periodo sto riflettendo molto sulla questione Africa, sia per i miei amici dello human rights group (di cui vi parlerò un pò quando ho un attimo), sia per quel che significa essere afroamericani oggi. Vivendo a 2 passi (letteralmente!) da Harlem, penso che sia abbastanza naturale. Penso anche a perchè tutti questi gansta rappers o simili debbano ostentare la ricchezza ottenuta con i diamanti, le macchine e le altre boiate, o perchè sentano il bisogno di differenziarsi dal resto della comunità vestendosi come dei buffoni (ehi comunque massimo rispetto yo yo!). sembra sempre tutto una reazione al razzismo e alle privazioni che la comunità nera continua a subire. E' pazzesco. Pensate a cosa è successo 10 giorni fa a Teacher's College, che non è un centro di ritrovo del KKK, ma un college affiliato a Columbia University: hanno appeso un cappio alla porta di Madonna Constantine, una professoressa che fa ricerca su multiculturalismo, razzismo, studi etnici e così via. Pazzesco! In quello che probabilmente è il posto più acculturato degli Stati Uniti, ci sono persone che compiono atti di questo genere. Ma allora nel resto del Paese cosa accade? In più nei bagni di SIPA, la scuola di studi internazionali, è apparsa una scritta che mi ha dato parecchio fastidio: "fuori gli ebrei e i musulmani: l'America è per i bianchi Europei". Che cavolo vuole questo tizio con evidenti carenze intellettuali da me che sono un bianco europeo? Perchè mi tira in ballo nelle sue scemate? MAH !
Certo sono cose che fanno male...

Bene, vi lascio con una delle poesie di Tupac, ricordandovi che esiste un corso all'università di Berkeley sulle suddette poesie e sui testi delle sue canzoni, quindi non sono tutte cavolate tipo 50 cents etc.


The Rose That Grew From Concrete by Tupac

Did you hear about the rose that grew from a crack in the concrete?
Proving nature's law is wrong it learned to walk with out having feet.
Funny it seems, but by keeping it's dreams, it learned to breathe fresh air.
Long live the rose that grew from concrete when no one else ever cared.

P.S. anche in Italia abbiamo avuto una faida tipo west coast - east coast statunitense (2pac - nororious BIG): sì, tra fabrifibra e i gemelli diversi. per citare un commento particolarmente arguto sulla questione che ho trovato in rete: bello gustarsi la scena quando due soggetti per i quali non si nutre particolare rispetto, se le suonano per fortuna a suon di rime… Questo è il caso dei Gemelli Diversi che hanno prodotto il loro migliore brano da quando fanno dischi (scimmiottando quello di fabrifibra). Per quanto riguarda Fibra non aggiungerei altro: si commenta da solo quando dice: “mangiavo lucertole”.


3 comments:

Unknown said...

Beh, metto il primo commento di questo blog:
1 vaffanculo
2 sfigato con il blog
3 interessante come sei entrato nel problema ghetto-scuola ghetto, gangsta boy,in da club ecc ecc sinceramente io non ne so moltissimo.. cioè, ne so quanto tutti le altre persone che leggono i giornali o ascoltano le canzoni, o odiano i razzisti e quant'altro. Riguardo questa polemica però mi capita raramente di leggere o sentire un commento che non venga da un rapper.. questa trovo che sia la cosa più indicativa. Se solo dei neri immensi con catenone devono fare questa cultura (senza virgolette, per una volta) un problema comunque c'è.

Giambo said...

tarolli please non usiamo questo linguaggio volgare....

Anonymous said...

allora giambo, per prima cosa ti ammiro perchè hai scritto un intervento su 2pac e secondo perchè da come scrivi dimostri di somigliarmi molto, hehe.
Vorrei diventare anche io come te, andare in america,lavorare e finalmente scoprire i luoghi della cultura nera che ho sempre sognato di vedere solo per un instante. Deve essere sicuramente dura vivere lontano dalle nostre tradizioni, ma comunque deve anche essere maledettamente bello stare in un paese che ti dà parecchie oportunità.
Dopo aver letto il tuo intervento ho immaginato come sempre una mia seconda vita negli states haha un saluto da Napoli.

ps: ma davvero esiste un corso universitario dove studiano poesie di 2pac??? e pensare che 1 setimana fa mi volevo ritirare dagli studi!!!